{"id":399,"date":"2019-12-08T20:30:26","date_gmt":"2019-12-08T19:30:26","guid":{"rendered":"http:\/\/morteorazione.advisualweb.it\/?page_id=399"},"modified":"2026-02-20T14:10:07","modified_gmt":"2026-02-20T14:10:07","slug":"ottavario-per-i-defunti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/morteeorazionelanciano.it\/?page_id=399","title":{"rendered":"Ottavario per i defunti"},"content":{"rendered":"<p><div class=\"et_d4_element et_pb_section et_pb_section_0 et_pb_with_background  et_pb_css_mix_blend_mode et_pb_fullwidth_section et_section_regular et_block_section\" >\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t<div class=\"et_pb_module et_d4_element et_pb_fullwidth_slider_0 et_pb_slider et_slider_auto et_slider_speed_7000\">\n\t\t\t\t<div class=\"et_pb_slides\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"et_d4_element et_pb_slide et_pb_slide_0  et_pb_css_mix_blend_mode et_pb_bg_layout_dark et_pb_media_alignment_center et-pb-active-slide\" data-slide-id=\"et_pb_slide_0\">\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t<div class=\"et_pb_container clearfix\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"et_pb_slider_container_inner\">\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"et_pb_slide_description\">\n\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t<\/div><div class=\"et_d4_element et_pb_section et_pb_section_1 et_pb_with_background  et_pb_css_mix_blend_mode et_section_regular et_block_section\" >\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t<div class=\"et_d4_element et_pb_row et_pb_row_0  et_pb_css_mix_blend_mode et_block_row\">\n\t\t\t\t<div class=\"et_d4_element et_pb_column_2_5 et_pb_column et_pb_column_0  et_pb_css_mix_blend_mode et_block_column\">\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t<div class=\"et_pb_module et_d4_element et_pb_image et_pb_image_0\">\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t<span class=\"et_pb_image_wrap \"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1707\" height=\"2560\" src=\"https:\/\/morteeorazionelanciano.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Olivier-Jules54-scaled-1.jpg\" alt=\"\" title=\"Olivier Jules54\" srcset=\"https:\/\/morteeorazionelanciano.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Olivier-Jules54-scaled-1.jpg 1707w, https:\/\/morteeorazionelanciano.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Olivier-Jules54-scaled-1-1280x1920.jpg 1280w, https:\/\/morteeorazionelanciano.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Olivier-Jules54-scaled-1-980x1470.jpg 980w, https:\/\/morteeorazionelanciano.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Olivier-Jules54-scaled-1-480x720.jpg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 1707px, 100vw\" class=\"wp-image-708\" \/><\/span>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div><div class=\"et_d4_element et_pb_column_3_5 et_pb_column et_pb_column_1  et_pb_css_mix_blend_mode et-last-child et_block_column\">\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t<div class=\"et_pb_module et_d4_element et_pb_text et_pb_text_0  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light\">\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t<div class=\"et_pb_text_inner\"><p>Tra i numerosi eventi che caratterizzano ogni anno sociale del nostro Pio Sodalizio particolare rilevanza assume il Solenne Ottavario di preghiera per i defunti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cAlcuni devoti Romani, addolorati nel vedere dei poveri insepolti nei campi e pascolo dei bruti, animati dallo spirito di Tobia, nel 1538 stabilivano in Roma una Congregazione col titolo della Morte, avente per fine la cristiana sepoltura dei poveri, e di coloro, che morivano nelle campagne. A tal fine aggiungevano l\u2019altro interessantissimo, quale \u00e8 quello di orare in vantaggio delle Sante Anime del Purgatorio, e soprattutto avevano a cuore l\u2019orazione delle 40 ore, innanzi al SS. Sacramento, e ci\u00f2 in memoria delle ore 40, nelle quali il Divino Redentore rest\u00f2 nel Sepolcro fino alla sua gloriosa risurrezione.\u201d Cos\u00ec recitano alcuni versi dedicati ai sunti storici \u201csull\u2019origine e progresso dell\u2019Arciconfraternita\u201d, presenti nel Libretto d\u2019Iscrizione di ogni confratello e di ogni consorella.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La preghiera di suffragio per i defunti \u00e8 profondamente radicata nel nostro Sodalizio gi\u00e0 a partire dall\u2019opera pia dei primi fratelli della sepoltura degli appestati. Anche la chiesa, nella liturgia, si prepara alla Solennit\u00e0 della \u201cCommemorazione di tutti i fedeli defunti\u201d, celebrata il 2 Novembre di ogni anno, attraverso un periodo di preparazione nei giorni precedenti a questa ricorrenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cLa tradizione della Chiesa ha sempre esortato a pregare per i defunti, in particolare offrendo per essi la Celebrazione Eucaristica: essa \u00e8 il miglior aiuto spirituale che noi possiamo dare alle loro anime, particolarmente a quelle pi\u00f9 abbandonate. Il fondamento della preghiera di suffragio si trova nella comunione del Corpo Mistico. Come ribadisce il Concilio Vaticano II, \u00abLa Chiesa pellegrinante sulla terra, ben consapevole di questa comunione di tutto il Corpo Mistico di Ges\u00f9 Cristo, fino dai primi tempi della religione cristiana ha coltivato con grande piet\u00e0 la memoria dei defunti\u00bb (Lumen Gentium, 50)\u201d. (Papa Francesco, Angelus del 2 Novembre 2014)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La chiesa di Santa Chiara, sede dell\u2019Arciconfraternita Morte ed Orazione San Filippo Neri di Lanciano, dal 26 Ottobre al 2 Novembre si \u201cveste\u201d a lutto, ornata con i drappi neri ed il caratteristico \u201cTalamo\u201d che simboleggia lo stemma dell\u2019Arciconfraternita, celebrando ogni giorno la Santa Messa in ricordo di tutti coloro che \u201cci hanno preceduto con il segno della fede e dormono il sonno della pace\u201d. Elemento caratterizzante \u00e8 la presenza della Corale San Filippo Neri, composta dai soli confratelli maschi, che attraverso le note struggenti del \u201cRequiem\u201d dell\u2019illustrissimo compositore lancianese Francesco Paolo Masciangelo e della \u201cMissa Pro Defunctis\u201d gregoriana, trasformano la musica in una preghiera corale che entra nei cuori dei presenti e si eleva a Dio in modo veramente profondo. Ogni giorno (aiutati dalle riflessioni del nostro Assistente Spirituale, fra Mauro De Filippis Delfico, e dal nostro pastore diocesano, S. E. Rev.ma Mons. Emidio Cipollone, Arcivescovo di Lanciano \u2013 Ortona) diventa occasione di riflessione sull\u2019importanza del ricordare chi non \u00e8 pi\u00f9 con noi, ed intercedere per loro presso il Signore con la preghiera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La massima espressione di questa preghiera, e fulcro delle Celebrazioni Eucaristiche dell\u2019Ottavario dei defunti, si ha negli istanti successivi alla comunione. Le luci si spengono ed in una atmosfera surreale e di rara bellezza il Priore dell\u2019Arciconfraternita Morte ed Orazione di Lanciano, attraverso il suono della caratteristica \u201cRacanella\u201d, invita tutti al raccoglimento. Le note solenni dell\u2019organo introducono il canto del Salmo 129, \u201cDe profundis clamavi ad te, Domine. Domine, exaudi vocem meam. Fiant aures tuae intendentes in vocem deprecationis meae.\u201d (\u201cDal profondo a te ho gridato, o Signore. Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera.\u201d). Il Salmo 129 \u00e8 \u201cUn\u2019incalzante richiesta di ascolto, di attesa e di redenzione. \u00c8 l\u2019uomo che nella solitudine e nell\u2019isolamento chiede di essere salvato, aspetta, come la sentinella il mattino, la luce del sole, i primi bagliori di un nuovo giorno\u201d, cita Don Luciano Vitton Mea.<\/p>\n<p>In quegli istanti le voci della Corale maschile dell\u2019Arciconfraternita accompagnano tutti i presenti in un silenzio orante che, seppur per pochi istanti, ci ricongiunge con tutti i nostri cari che si sono addormentati con il Signore, chiedendo a Lui che essi siano liberati dal peccato per sperimentare l\u2019amore misericordioso di Dio nell\u2019eternit\u00e0. Al De Profundis segue un\u2019orazione di intercessione per tutti i confratelli e le consorelle defunti e per tutti coloro che in vita hanno fatto del bene per il nostro Pio Sodalizio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un ulteriore momento particolarmente sentito sia dall\u2019Arciconfraternita tutta, sia dalla citt\u00e0 di Lanciano \u00e8 il pellegrinaggio svolto ogni anno la mattina del 1\u00b0 Novembre, Solennit\u00e0 di tutti i Santi, presso il cimitero di Lanciano. Nella cappella centrale del cimitero, alle ore 11:00, l\u2019Arciconfraternita Morte ed Orazione si unisce alla citt\u00e0 di Lanciano per la celebrazione della Santa Messa presieduta dal nostro vescovo, S.E. Mons. Emidio Cipollone. Il Vangelo delle Beatitudini, proclamato in questa suggestiva e raccolta celebrazione, ci ricorda come il cammino della nostra vita debba essere incentrato sulla ricerca della santit\u00e0, che non significa compiere opere straordinarie, ma vivere la quotidianit\u00e0 della vita secondo la volont\u00e0 di Dio, cos\u00ec come siamo, perch\u00e9 i santi non sono altro se non dei \u201cpeccatori perdonati\u201d (Papa Francesco). Questo giorno diventa anche occasione per recarsi presso le tombe dei propri cari per omaggiarli con un fiore e con una preghiera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli otto giorni si concludono con la \u201cCommemorazione dei fedeli defunti\u201d il 2 Novembre, con il \u201cDe Profundis\u201d cantato per l\u2019ultima volta, nella certezza di ritrovarci il 26 Ottobre dell\u2019anno successivo a ricordare ancora tutti insieme i nostri cari ed i confratelli e le consorelle che non ci sono pi\u00f9, rinnovando questo antichissimo rito che trova il suo fondamento nelle origini del nostro Pio Sodalizio e che da secoli l\u2019Arciconfraternita Morte ed Orazione promuove instancabilmente.<\/p><\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t<\/div><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"class_list":["post-399","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/morteeorazionelanciano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/399","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/morteeorazionelanciano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/morteeorazionelanciano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/morteeorazionelanciano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/morteeorazionelanciano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=399"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/morteeorazionelanciano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/399\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1360,"href":"https:\/\/morteeorazionelanciano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/399\/revisions\/1360"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/morteeorazionelanciano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}